Il sindaco ordina a tutta la cittadinanza, sull’intero territorio comunale, con decorrenza immediata e fino al 31 ottobre 2026, salvo revoca anticipata o proroga mediante successivo provvedimento, il divieto di prelievo e utilizzo di acqua proveniente dall’acquedotto pubblico per i seguenti scopi:
• irrigazione e annaffiatura di orti, giardini e prati nelle ore diurne, rimanendo consentiti soltanto nei giorni di lunedì, mercoledì, venerdì e domenica escludendo l’intervallo dalle ore 8:00 alle ore 19:00;
• lavaggio di aree cortilizie e piazzali, fatta eccezione per gli interventi effettuati nell’ambito dei servizi pubblici di igiene urbana;
• lavaggio privato di veicoli a motore, fatta eccezione per le attività svolte presso impianti di autolavaggio regolarmente autorizzati;
• il riempimento di piscine su aree private, salvo quelle legate ad attività economiche turistiche o sportive;
• riempimento di fontane ornamentali e vasche da giardino situate in aree private;
• qualsiasi altro utilizzo diverso dagli usi alimentari domestici, igienico-sanitari e dall’abbeveraggio degli animali.